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“GLI ITALIANI ALLA LUCE DEL SOLE” LA SINTESI DELLA RICERCA IPSOS HEALTCARE COMMISSIONATA DA AIDECO E OMIA PER SOLE SICURO

febbraio 7, 2017

Sole Sicuro è la campagna di sensibilizzazione, informazione e prevenzione ideata da AIDECO e OMIA. È rivolta a tutta la popolazione, in particolare ai giovani che ancora non conoscono i rischi dell’esposizione solare non controllata e l’importanza del corretto utilizzo dei prodotti di protezione. www.solesicuro.it

Abbiamo commissionato a Ipsos la ricerca su campione statistico nazionale “Gli italiani alla luce del sole”, in sintesi:

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Gli italiani, in particolar modo coloro i quali hanno figli, sono molto informati sulle conseguenze negative sia a breve che a lungo termine, dell’esposizione solare.

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bSono però poco conosciuti

  • effetti positivi derivanti da una corretta esposizione ai raggi solari
  • differenza tra filtri chimici e schermi fisici
  • il proprio fototipo

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Tale mancanza di informazioni

        • incide su una mancata ed adeguata protezione dai raggi solari (i rispondenti che non utilizzano regolarmente prodotti solari sono quelli che meno conoscono il proprio fototipo)
        • si traduce nel fatto che la quasi totalità del campione ritiene quindi particolarmente rilevante ed utile proiettare nelle scuole un filmato che spieghi i benefici e i danni del sole

dIl metodo di protezione maggiormente utilizzato durante l’esposizione solare è l’utilizzo di prodotti specifici per la protezione solare, la cui applicazione viene ripetuta frequentemente nel corso dell’esposizione solare. I genitori utilizzano regolarmente prodotti solari anche per proteggere la pelle del proprio figlio dal sole

eLa scelta del prodotto è dettata da driver economici e, in forma minoritaria, da una fedeltà rispetto ad un brand. Il prodotto viene considerato per la capacità di proteggere dai danni immediati e più a lungo termine dell’esposizione solare nonché dalla capacità di resistere all’acqua

Cosa differenzia un solare eco bio da un solare tradizionale?

febbraio 7, 2017

Per essere certificato secondo qualsiasi standard di certificazione, un prodotto di protezione solare NON DEVE CONTENERE FILTRI UV CHIMICI. La restante formula deve essere costituita da tutti gli ingredienti ammessi dallo standard di riferimento, in gran parte ingredienti da agricoltura biologica, di origine naturale e comunque selezionati per la loro dermocompatibilità e per il basso impatto ambientale. Per essere eco bio, un solare può usare solo schermi solari minerali per garantire i livelli di protezione dichiarati in etichetta.

Lo schermo minerale è un vantaggio o uno svantaggio per il consumatore?

I solari formulati esclusivamente con schermo solare minerale (full mineral) comportano lo svantaggio di non essere perfettamente trasparenti sulla pelle, ovvero dopo l’applicazione, anche se ben spalmati, su alcuni tipi di pelle possono lasciare un alone opaco bianco. Ma proprio grazie allo loro opacità, gli schemi solari fisici oppongono un vero e proprio schermo alle radiazioni UV, attraverso processi di riflessione e di diffusione delle radiazioni nocive.

Per vivere il mare e la spiaggia in completo relax serve una protezione solare efficace, affidabile nel tempo e resistente alla vita da spiaggia:

  • Lo schermo minerale è sempre disponibile a riflettere il sole, i filtri chimici vanno riapplicati più frequentemente per consentire un livello di protezione equivalente.
  • Riflettendo la radiazione UV, gli schermi minerali respingono l’energia solare, mentre i filtri chimici la convertono rilasciando questa energia sotto forma di calore sulla pelle.
  • Lo schermo minerale, essendo opaco, garantisce una protezione visibile e diminuisce il rischio di scottature per disattenzione.


schermo-minerale

DATI DI MERCATO SOLARI

febbraio 7, 2017

Il mercato dei prodotti solari è composto da protezioni solari e dopo sole.

Con la linea EcoBioSun, il brand OMIA conferma il forte interesse dei consumatori, dimostrato dai dati di mercato.

  • Totale mercato solari valore € 92.2 Milioni, trend -2,5%;
  • Totale sell out OMIA EcoBioSun valore € 1.6 Milioni, trend +34%;
  • Abbronzanti: Il sell out della marca OMIA cresce del 21% contro un mercato in perdita pari al -2,8%
  • Dopo Sole: Area di eccellenza della produzione OMIA sono i Dopo Sole che si confermano tra i dopo sole più venduti in Italia, con le migliori performance di sell out nei punti vendita trattanti. Il mercato del dopo sole vale € 15.2 Milioni e cresce del +1,2%.

Con una quota di mercato assoluta del 3,3% e una crescita del sell out del 33,9% il brand OMIA ha 3 referenze su 3 nella classifica delle TOP 50 (referenze del mercato rilevate da IRI). Nei punti vendita trattanti (solo il 17% di distribuzione ponderata) i dopo sole OMIA hanno conseguito circa il 20% delle quote di mercato.

Il dopo sole Bambini si posiziona al primo posto tra i dopo sole bambini in classifica, confermando l’interesse delle mamme per le caratteristiche di efficacia e sicurezza dei dopo sole OMIA.

DATI DI MERCATO OMIA PROTEZIONI SOLARI

Quota di mercato assoluta:

Con un sell out di circa 1.2 milioni di euro e in crescita del 21% nel mercato delle protezioni solari, OMIA ha una quota del 1,4% sul totale, ottenuta su solo il 19% di distribuzione ponderata e una pressione promo appena del 20%.

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(Fonte dati Symphony IRI Release Settembre 2016)

Quota di mercato nei punti vendita trattanti:

Nei trattanti la quota di vendite ricoperta dai solari OMIA è del 7,6%, dunque più che quintuplicata, denotando ancora un ampio margine di crescita distributiva possibile.

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(Fonte dati Symphony IRI Release Settembre 2016)

DATI DI MERCATO OMIA DOPO SOLE

Quota di mercato assoluta:

Anche nel mercato dei dopo sole OMIA è tra le prime marche del mercato, con 3 referenze nelle top 50 IRI, un sell out di circa 500.000 euro in crescita del 79% e una distribuzione ponderata del 17%.

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(Fonte dati Symphony IRI Release Settembre 2016)

Quota di mercato nei punti vendita trattanti:

Nei punti vendita trattanti si denota la potenzialità effettiva dei dopo sole OMIA che, in questo scenario, rappresenta la quinta marca del mercato. Dal 3,3% di quota assoluta si passa, infatti, al 19,8% di quota relativa.

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(Fonte dati Symphony IRI Release Settembre 2016)

 

MGA riceve il Premio Farmaffari “Valu-Cert” quale azienda promotrice dell’importanza di essere certificati

dicembre 16, 2016

Presso la Mostra d’Oltremare a Napoli nell’ambito del IX PHARMEXPO – la manifestazione dedicata all’industria farmaceutica del centro sud Italia, che mette in contatto farmacisti, medici ed operatori con le aziende del settore – si è svolta la cerimonia di consegna dei Premi FARMAFFARI XII edizione 2016 alle aziende che si sono distinte per la comunicazione del proprio brand.

Nato nel 2005, il Premio Marketing FARMAFFARI, è un riconoscimento ai migliori messaggi pubblicitari nel settore della salute e gode di numerosi ed importanti patrocini, tra cui AEREC – Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, ASSOGENERICI, ENPAF, UNICOM, AIMF, ANCTF, FEDERLAZIO.

Tra le aziende certificate in eco bio cosmesi, FARMAFFARI ha premiato anche MGA, e il brand OMIA, con il riconoscimento “Valu-Cert” per essere una tra le migliori aziende a comunicare ai propri clienti l’importanza di essere certificati.

“Oltre ad aver ricevuto autorizzazione alla produzione di Cosmetici certificati da ICEA, abbiamo scelto già da moltissimi anni di seguire e certificarci per gli standard di Qualità ISO 9001:2008 (dal 2000) e Certificazione Ambientale ISO 14001:2004 (dal 2012) – spiega il Direttore Tecnico di MGA, Marco ANGIOLETTI. Abbiamo inoltre attestato la nostra operatività produttiva secondo Norma di Buona Fabbricazione Cosmetica (GMP) secondo ISO 22716 (dal 2013)”.

OMIA è divenuto in pochi anni punto di riferimento per i consumatori di prodotti naturali e biologici per la cura di capelli, corpo e viso, realizzati nel rispetto dell’ambiente.

 

La mission del dipartimento Ricerca&Sviluppo di OMIA è di assicurare una qualità trasparente, scegliendo ingredienti e materie prime da coltivazione biologica certificata, nel rispetto dei più severi controlli: ogni lotto di produzione viene testato al Nichel, cobalto e cromo. OMIA aderisce allo standard non testato su animali di LAV, verificato da ICEA. I nuovi progetti si ispirano ai protocolli di eco-bio cosmesi, per i quali ICEA è partner di certificazione. I solari e altre linee di prodotto sono sviluppate e approvate da AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia).

 

 

Il passaggio all’Eco Bio, ecco perché l’Eco Bio cosmesi funziona sui capelli

dicembre 6, 2016

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Le vendite che riscontriamo sono dovute oltre che ad un orientamento valoriale del consumatore verso i prodotti biologici anche ad un efficacia nella cura dei capelli che 50 anni di siliconi ci avevano fatto dimenticare.

Compiendo un passaggio totale alla cura capelli con prodotti eco bio (privi di siliconi, Sali di ammonio quaternario e tensioattivi aggressivi), dopo un primo periodo in cui i prodotti non danno le performance sperate per interferenza dei siliconi e degli altri ingredienti accumulati sui capelli nel tempo, si scoprirà una chioma visibilmente più sana e alleggerita per tre meccanismi principali che caratterizzano il passaggio all’ eco bio:

  1. Effetto Re-bound o effetto rimbalzo: utilizzando shampoo e detergenti costituiti da tensioattivi aggressivi, nel tempo, si crea uno squilibrio nella regolazione del sebo fisiologico che in risposta all’eccessiva detersione diventa in eccesso. Determinando un appesantimento ed ingrassamento della chioma.
  2. Effetto Build up o effetto accumulo: i prodotti contenenti siliconi e Sali di ammonio tendono a lasciare in accumulo questi ingredienti sul cuoio capelluto e lungo tutto il fusto capillare. Questi accumuli rendono i capelli maggiormente soggetti a sporcarsi in breve tempo, li rendono opachi e tendenzialmente più pesanti.
  3. Effetto Sigillo o mancato nutrimento: i siliconi tendono a sigillare i capelli in posizione delle doppie punte o di parti del fusto sfibrate, i prodotti senza “sigillanti” favoriscono la naturale ripresa di vigore dei capelli, favorendo l’asportazione delle doppie punte e l’esposizione ai nutritivi contenuti nei prodotti.

Con il passaggio all’ eco bio, capelli più leggeri, luminosi, rimangono puliti più a lungo.

Mercato Hair Care: i trend 2016

dicembre 6, 2016

Fonte dati Symphony IRI Release Giugno 2016

Il mercato dei prodotti per capelli è composto da varie sotto famiglie che nel periodo Giugno 2015, Maggio 2016 hanno conseguito tendenzialmente deludenti.

Le aree di interesse del brand OMIA comprendono:

  • Shampoo valore € 304 Milioni, trend -2,1%;
  • Balsamo valore € 75.3 Milioni, trend -3,3%;
  • Maschera Capelli valore € 27.5 Milioni, trend +0,6%;
  • Olii per Capelli valore € 10.6 Milioni, trend +3,8%.

In questi mercati le performance della marca OMIA sono tutte in contro tendenza, evidenziando un attrattività diversa per il consumatore e una leadership qualitativa che si trasforma in leadership di mercato nel caso dei condizionanti per capelli (maschera e Balsamo appena lanciato).

DATI DI MERCATO OMIA HAIR CARE


Shampoo:

Con un Sell out di 1.7 milioni circa in crescita del 29% nel mercato degli shampoo OMIA ha una quota dello 0.5% sul totale e del 1.7% relativamente ai punti vendita trattanti.

Balsamo:

I balsamo OMIA sono stati lanciati effettivamente a Gennaio 2016, nel rilevamento di Giugno sono appena sull’ 11% della distribuzione ponderata. Il sell out ancora modesto di 270 mila euro circa è già significativo in termini di quota nei punti vendita trattanti che si attesta al 1.9% sul totale del mondo dopo shampoo, con performance già maggiori di quelle ottenute da altri brand con maggiore storia nel mondo dei balsamo.

balsamo

Maschera Capelli:

In questa Famiglia di prodotti OMIA è la numero 1 nei punti vendita trattanti e ha quote importantissime sul totale mercato. Con un Sell out di 1.9 milioni di euro circa in crescita del 15% OMIA ha una quota sul totale dei dopo shampoo dello 1,4% sul totale e del 3.6% relativamente ai punti vendita trattanti.

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Olii per capelli:

Anche in questa famiglia di prodotti la marca OMIA si conferma un riferimento per il trattamento dei capelli dopo shampoo. Con un Sell out di 710 mila euro circa in crescita del 35,5% OMIA ha una quota sul totale dei dopo shampoo dello 0,5% sul totale e del 1.7% relativamente ai punti vendita trattanti.

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OMIA partner di Thè San Benedetto per l’iniziativa “Aloha Aloe”

aprile 12, 2016

Fino al 30 settembre freschezza e benessere con i kit OMIA

 

OMIA, marca di riferimento per i consumatori di cosmetici naturali e bio certificati, estende la sua
rete di collaborazioni e progetti, stringendo una partnership con il Gruppo Acqua Minerale San Benedetto per l’iniziativa “Aloha Aloe” dedicata ai consumatori di Thè San Benedetto.

Nella vasta gamma di prodotti a marchio San Benedetto, è stato recentemente lanciato il Thè Verde Aloe riconosciuto “Prodotto FOOD 2016” dal prestigioso premio istituito dalla rivista FOOD, punto di riferimento informativo da oltre 25 anni della community alimentare italiana.
Oltre a valori condivisi, quali la freschezza e il benessere insiti nei prodotti, un nuovo punto d’incontro con il Gruppo Acqua Minerale San Benedetto risiede nell’utilizzo dell’Aloe quale ingrediente dalle proprietà benefiche e rigeneranti contenuto in molte delle linee cosmetiche OMIA.

E proprio il Thè con Aloe sarà protagonista del progetto “Aloha Aloe, un’isola di relax unomiasanbene mare di premi”, un concorso realizzato con la collaborazione dell’experience agency Inventa TRO che ne ha ideato e sviluppato il concept oltre che la meccanica concorsuale, selezionando inoltre prestigiosi partner come Omia e Hotelplan.

Fino al 30 Settembre ogni giorno verrà estratto un kit di prodotti di cosmesi naturale OMIA – nello specifico Doposole, Dermo Gel, Crema Corpo, Dermo Bagno a base di Aloe – e a premiare i consumatori anche buoni viaggio e una vacanza alle Hawaii come premio finale.

Per partecipare basta acquistare una bottiglia di Thè Verde San Benedetto e comunicare i dati di acquisto collegandosi al sito http://www.alohaaloe.it o mandando un sms al 339 9950044 o chiamando lo 02 37057760 .

Con l’opzione “Member get Member” tutti gli utenti del canale web potranno segnalare l’iniziativa ai propri amici, invitandoli ad iscriversi, guadagnando un’ulteriore possibilità di essere estratto per il super premio finale.

A sostegno dell’iniziativa, oltre ai flash promozionali, la pubblicità sarà veicolata su http://www.sanbenedetto.it, http://www.thesanbenedetto.it, sul nuovo portale dedicato al concorso http://www.alohaaloe.it e su siti Partners (Hotelpan – Turisanda – Omia), oltre che sulla pagina Facebook e Instagram ufficiale di San Benedetto.

Con questa importante parnership OMIA punta ad accrescere la sua notorietà facendo leva sulla sua risorsa più importante: la prova dei prodotti. Come spiega Gianluca Angioletti, Direttore Marketing OMIA: “Ci fa molto piacere aver attivato questa relazione di co-branding con il gruppo San Benedetto. Secondo me le due marche condividono una personalità sincera, trasparente e il fine comune di far sentire meglio le persone. Abbiamo accolto bene la modalità con la quale siamo stati chiamati a partecipare: far provare i prodotti è da sempre la nostra prima scelta per far conoscere la marca ed è proprio attraverso la condivisione delle esperienze di chi usa abitualmente i prodotti che OMIA ha guadagnato la sua credibilità e la sua reputazione. Grazie a San Benedetto e a tutte le persone che ci gratificano con la loro preferenza.”